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日志


5月25日

Se sei di Sinistra DILLO FORTE: il 6 e 7 giugno SU LA TESTA VOTA COMUNISTA. APPELLO AL VOTO

Nulla è sicuro, ma scrivi (F. Fortini) Viviamo il tempo buio di una crisi inedita e strutturale del capitalismo, una crisi economica, sociale, ambientale e alimentare determinata da decenni di politiche neoliberiste: si apre la strada ad una vera e propria crisi di civiltà il cui emblema è la guerra tra i poveri. Il rischio è l'uscita da destra dalla crisi: la progressiva frantumazione del mondo del lavoro, il passaggio dal welfare alla carità, lo svuotamento della democrazia, resa sempre più impermeabile ai conflitti e ai soggetti sociali, e la ripresa di ideologie nazionaliste, razziste, fondamentaliste, sessiste e omofobe. È un processo che in Italia assume il volto di un nuovo autoritarismo - quello plebiscitario e populista del berlusconismo - che potrebbe essere rafforzato da una ulteriore deriva maggioritaria e dalla cancellazione definitiva di ogni possibile rappresentanza dell'opposizione sociale. New layer... Noi ci battiamo per una uscita da sinistra dalla crisi e per questo motivo sosteniamo la lista anticapitalista e comunista a cui hanno dato vita esponenti dei movimenti altermondialista, femminista, pacifista, ambientalista, antirazzista, LGBTQ assieme a Rifondazione comunista - Sinistra Europea, Comunisti italiani, Socialismo 2000 e Consumatori Uniti. Un progetto di critica radicale e profonda alle politiche neoliberiste che in Europa hanno accomunato popolari, liberali e socialisti, cioè tutti i partiti attualmente presenti nel parlamento italiano. Sosteniamo la lista anticapitalista e comunista per mantenere aperta la strada dell'alternativa, in Italia e in Europa. Un voto utile per proporre un'uscita da sinistra dalla crisi, per rafforzare un'ipotesi di ricostruzione della sinistra basata sulla connessione fra diversi soggetti del conflitto e culture critiche, fra vertenze territoriali e movimenti globali, fra ambiente e lavoro, fra uguaglianza e libertà: una sinistra che non abbia rinunciato ad elaborare un pensiero forte dalla parte dei deboli, alla sfida per l'egemonia e la costruzione di un nuovo senso comune. Pensiamo in primo luogo ad un voto d'ascolto di questa giovane generazione di invisibili, o meglio di invisibili alla politica, che sembrava condannata, dalla precarietà del lavoro, dei saperi, delle vite a non poter immaginare il futuro, a non poter lottare per il futuro, e che ha invece trasformato la propria atipicità nell'anomalia di un'onda che ha invaso, con gioia e rabbia, scuole, università, città; che ha reclamato diritto alla conoscenza, cittadinanza, reddito sociale; che ha nominato la contraddizione tra il capitale e le vite con parole - noi la crisi non la paghiamo- che hanno connesso le tante lotte e vertenze di questi mesi. Un voto che tenga aperta la speranza, che apra la strada all'aggregazione della sinistra anticapitalista, comunista e della sinistra socialista. Perché il futuro si può ancora scrivere. Primi firmatari: Pietro Ingrao, Vincenzo Accattatis (giurista), Gianni Alasia (ex partigiano), Mario Alcaro (università della Calabria), Piergiovanni Alleva (giuslavorista), Lucio Allocca (attore-regista teatrale), Bruno Amoroso, Pierpaolo Andriani (sceneggiatore), Cesare Antetomaso (avvocato), Franco Argada, Giorgio Arlorio (sceneggiatore), Ferdinando Arzarello (università di Torino), Franco Bacchelli (università di Bologna), Paola Baiocchi (redattrice "Valori"), Bruno Bartolozzi (giornalista), Riccardo Bellofiore (economista, università di Bergamo), Gioia Benelli (regista), Mauro Berardi (produttore cinematografico), Carlo Bernardini (fisico), Nicola Bernardini (compositore), Giovanni Bisogni (avvocato), Mimmo Borrelli (autore teatrale e attore), Nori Brambilla Pesce (segreteria Anpi Milano), Emiliano Brancaccio (economista, università del Sannio), Marco Brazzoduro (università La Sapienza, Roma), Sergio Brenna (Politecnico di Milano), Ferruccio Brugnaro (poeta operaio), Mario Brunetti (meridionalista, presidente MUSA), Benedetta Buccellato (attrice - segr. Associazione Per il teatro italiano), Fortunato Calvino (autore e regista teatrale), Luigi Cancrini (psichiatra), Antonio Caprai (vulcanologo), Berardo Carboni (regista), Antonio Carena (pittore), Massimo Carlotto (scrittore), Francesco Caruso, Raniero Casini (segreteria nazionale Sdl), Andrea Cavalletti (docente precario IUAV), Carlo Cerciello (regista teatrale), Valerio Cerretano (università di Glasgow), Paolo Ciofi, Elena Coccia (avvocata - Giuristi democratici Napoli), Paolo Coletta (attore-musicista), Vera Costantini (università Cà Foscari, Venezia), Silvano Cotti (fisioterapista nazionale italiana di calcio), Gastone Cottino (giurista, professore emerito università di Torino), Lorenzo D'Andrea (pittore), Dante De Angelis (macchinista- delegato alla sicurezza, licenziato), Walter De Cesaris (segretario Unione inquilini), Elena De Filippo (cooperatrice sociale), Roberto Del Gaudio (fondatore Virtuosi di S. Martino), Ivan Della Mea (cantautore e scrittore), Josè Luiz Del Roio (Forum mondiale delle alternative), Paolo de Nardis (università La Sapienza, Roma), Marco Dentici (scenografo), Massimo De Santi (fisico), Eugenio De Signoribus (poeta), Pippo Di Marca (regista teatrale), Don Andrea Gallo, Cristina Donadio (attrice), Eugenio Donise (già segretario regionale Pci Campania), Ada Donno (giornalista, Presidente AWMR), Angelo d'Orsi (storico, università di Torino), Lalla Esposito (attrice-cantante), Raffaele Esposito (attore), Angelo Ferracuti (scrittore), Nino Ferraiuolo (ex consigliere comunale Napoli, insegnante), Gianni Ferrara (costituzionalista), Luigi Ficarra (avvocato), Roberto Finelli (università Roma Tre), Milena Fiore (Cgil Bari), Iaia Forte (attrice), Giovanni Franzoni, Andrea Frezza (regista e scrittore), Galapagos (giornalista de "il manifesto"), Clara Gallini (università La Sapienza, Roma - Pres. Ass. Ernesto De Martino), Maria Luisa Gallo, Ezio Gallori (fondatore Comu), Ferruccio Gambino (università di Padova), Mario Geymonat (università Ca' Foscari, Venezia), Mario Gelardi (regista-autore teatrale), Ruggero Giacomini (storico), Enrico Giardino (Forum Dac, Roma), Antonella Guarnieri (storica), Diana Hobel (attrice), Domenico Jervolino (università Federico II, Napoli), Giorgio Inglese (università La sapienza, Roma), Davide Iodice (regista teatrale), Selly Kane (segreteria Cgil, Ancona), Roberto Lamacchia (avvocato), Beniamino Lami (segreteria nazionale Flc-Cgil), Peppe Lanzetta (autore-regista teatrale-attore), Fabio Licari (giornalista), Guido Liguori (università della Calabria), Giovanna Lombardi (avvocata), Sergio Longobardi (attore-regista teatrale), Domenico Losurdo (università di Urbino), Fabio Massimo Lozzi (regista), Domenico Lucano (sindaco di Riace), Mario Lunetta (scrittore-poeta), Fabio Marcelli (vice segretario Ass. internazionale Giuristi democratici), Giovanni Marini (università di Perugia), Citto Maselli (regista), Massimo Massussi (archeologo), Gerardo Mastrodomenico (attore), Daniele Mattera (attore), Giuseppe Mattina (avvocato), Eugenio Melandri (Associazione Chiama l'Africa), Lodovigo Meneghetti (architetto), Maria Grazia Meriggi (università di Bergamo), Davide Messinetti (università di Firenze), Peppe Miale (attore), Giuseppe Miale Di Mauro (autore-regista teatrale-attore), Emilio Molinari (ex parlamentare europeo), Raul Mordenti (università di Tor Vergata, Roma), Corrado Morgia (Fondazione Musica per Roma), Enzo Moscato (autore-regista teatrale-attore), Giuseppe Mosconi (sociologo del diritto, università di Padova), Luigi Negretti Lanner (compositore), Ibraima Niane (Fillea Cgil), Nicola Nicolosi (responsabile segretariato per l'Europa Cgil nazionale), Gian Paolo Patta (direttivo Nazionale Cgil), Tonino Perna, Ciro Pesacane (presidente Forum ambientalista), Barbara Pettine (sindacalista e femminista), Francesco Piccioni (giornalista de "il manifesto"), Guido Piccoli (giornalista), Agostino Pirella (presidente onorario Psichiatria democratica), Clio Pizzingrilli (scrittore), Massimo Pizzingrilli (università di Osnabruck e Munster), Chiara Platania (scrittrice e femminista), Francesco Polcaro (ricercatore IASF), Giuseppe Prestipino (filosofo), Michele Prospero (università La Sapienza, Roma), Massimo Ranieri (attore-cantante), Carla Ravaioli (saggista e ambientalista), Fausto Razzi (compositore), Andrea Ricci (economista, università di Urbino), Annamaria Rivera (attivista antirazzista, antropologa, università di Bari), Basilio Rizzo (consigliere comunale di Milano), Mimmo Rizzuti, Roberto Romano (ricercatore), Salvatore Romano (avvocato), Alessandro Rossetti (sceneggiatore), Nino Russo (regista), Giancarlo Saccoman (segreteria nazionale Spi Cgil), Antonio Salvatore (violinista), Edoardo Sanguineti (poeta), Massimo Sani (regista), Manlio Santanelli (autore teatrale), Mario Santella (autore-regista teatrale-attore), Paolo Scarsi (tecnologo), Gianni Serra (regista), Luisa Severi (Rialto occupato, Roma), Vincenzo Siniscalchi (coordinamento nazionale Sdl intercategoriale), Paolo Solier (ex calciatore), Anita Sonego (Libera Università delle Donne, Milano), Vincenzo Sparagna (giornalista-disegnatore), Gabriella Stramaccioni (dirigente associazionismo), Leopoldo Tartaglia (dipartimento internazionale Cgil), Stefano Tassinari (scrittore), Mario Torelli (università di Perugia), Patrizio Trampetti (attore-cantante), Delfina Tromboni (storica), Luciana Tufani (editrice), Fulvio Vassallo Paleologo (università di Palermo), Vauro (giornalista-disegnatore), Manlio Vendittelli, Giovanna Vertova (università di Bergamo), Pasquale Vilardo (avvocato), Imma Villa (attrice), Pasquale Voza (università di Bari), Virginia Zambrano (università di Salerno), Piero Zucaro (drammaturgo), Massimo Zucchetti (scienziati contro la guerra)
5月21日

Appuntamenti di campagna elettorale

Care compagne e cari compagni, si infittiscono gli appuntamenti di campagna elettorale. - Venerdì 22 maggio, ore 10:00 presso il Giffas, via Amerigo Crispo 14 (Cavalleggeri), il nostro candidato presidente della Provincia Tommaso Sodano incontra i lavoratori e i familiari dei degenti della struttura, in difficoltà da mesi. Parteciperanno i candidati al consiglio provinciale della nostra zona (Felice Pecoraro, Mario Zazzaro, Giovanni Secondulfo. - Domenica 24, ore 17:30 presso il nostro circolo di via Plinio, 21 ci sarà una grande iniziativa pubblica di presentazione dei nostri candidati alle elezioni provinciali (Zazzaro, Pecoraro) ed europee del 6-7 giugno. Parteciperanno i 3 candidati alle europee che il circolo sosterrà (è possibile infatti esprimere fino a 3 preferenze per l'europarlamento): Domenico Loffredo (operaio Fiat auto di Pomigliano d'Arco), Massimo Villone (costituzionalista) e Giusto Catania (europarlamentare uscente Prc e commissario politico della federazione di Napoli). A seguire momento di festa con musica, buffet e bar sociale.
5月13日

SOSTENIAMO MARIO ZAZZARO ALLE ELEZIONI PROVINCIALI DI NAPOLI 2009

Informazioni di base Tipo: Interessi Comuni - Politica Descrizione: il 6 e il 7 giugno 2009 si terranno le elezioni provinciali di Napoli. Mario Zazzaro è Candidato nella Lista Comunista (Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani-Socialismo 2000 ) nel collegio XIV Soccavo – Bagnoli - Posillipo. Informazioni di contatto E-mail: mzazzar@libero.it oppure dopey78m@hotmail.com Ufficio: 3475243069 Facebook: Mario Zazzaro Posizione geografica: Napoli, Italy Sono nato a Napoli il 04/04/1978. Vivo da sempre a Soccavo, quartiere della periferia nord occidentale. Ho frequentato il Liceo Classico“Adolfo Pansini”dove, oltre al latino e il greco, mi hanno insegnato a curare e difendere le libertà individuali e sociali. La mia passione per la politica e per i valori della sinistra affonda le radici nell’antifascismo e nella lotta partigiana delle Quattro Giornate di Napoli, fieramente simboleggiate dalla figura del giovane Adolfo Pansini. Nella scuola a lui intitolata ho iniziato ad innamorarmi della politica e della lotta per la rivendicazione dei diritti. Da rappresentante di istituto, ho preso parte ai collettivi di studenti. Ho militato a lungo fuori dai partiti nel timore di esserne assoggettato, fagocitato, schiacciato: mi inorridiva la possibile castrazione del mio libero pensiero e del mio libero agire. Nel 2001 mi sono laureato in Fisioterapia e da allora lavoro presso in un centro di riabilitazione privato ma convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale, il “Centro Studi della Scoliosi”: amo profondamente il mio lavoro. Ogni giorno ho vissuto lì la condizione di sfruttamento e discriminazione in cui si lavora nella sanità convenzionata: le idee della mia giovinezza e l’assenza del sindacato a difesa dei dipendenti nel centro di riabilitazione mi hanno spinto, nel 2003, a iscrivermi alla CGIL insieme ai miei colleghi più cari e agguerriti. Sono stato eletto Rappresentante Sindacale Aziendale e da allora continuo a spendermi con passione sia per rivendicare i diritti di tutti i lavoratori che per difendere e tutelare l’assistenza sanitaria estesa ed accessibile a tutti. L’urgenza di dare un luogo di lavoro non pericoloso per i lavoratori anche nella sanità privata, mi ha spinto, nel 2008, ad avvicinarmi ai temi della sicurezza sul lavoro. Nel 2005 ho fondato, con alcuni amici, l’Associazione <>, che tutt’ora dirigo: ci impegniamo nella rivendicazione dei diritti del movimento omosessuale. L’esperienza associazionistica mi ha avvicinato al Partito della Rifondazione Comunista: nonostante le resistenze che ho sempre nutrito verso la militanza politica di partito, l’apertura mostrata da Rifondazione all’ascolto della base e al dialogo con i movimenti e con le associazioni e, di qui, la consapevolezza dell’importanza di riconoscersi ed essere riconosciuti in un grande partito, mi hanno portato al tesseramento in Rifondazione. Questo Partito, che ha nella sua storia e nel suo DNA la difesa dei diritti civili, faceva posto e dava da sempre il suo appoggio alla lotta per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali, diritti ripetutamente attentati dall’intolleranza e dal pregiudizio verso tutte le diversità e le minoranze. Con la débacle elettorale delle ultime elezioni politiche, abbiamo perso non solo una reale e positiva rappresentanza politica ma anche e soprattutto la possibilità di essere tutelati nei nostri sogni di libertà, di uguaglianza, di giustizia sociale e di autodeterminazione. Dopo il VII Congresso del Partito della Rifondazione Comunista sono stato eletto nel Comitato Politico Federale di Napoli e, successivamente, sono stato nominato segretario del Circolo “E.Z.L.N. Comandante Ramona” di Pianura. Sono fiero di questo incarico, soprattutto per ciò che ricorda il nome del circolo: una donna che combatte per il raggiungimento delle pari opportunità e per la rappresentazione unita e plurale delle diverse identità e sensibilità nella società. La sfida elettorale Oggi l’impegno politico non deve più sostituire la tolleranza con la solidarietà: ogni nostra minima forza deve essere tesa a combattere l’intolleranza del regime del terzo millennio, un totalitarismo mediatico e culturale che prospera senza che alcun provvedimento sia adottato dai partiti di massa al Governo. Sono certo che la presenza di Rifondazione Comunista nella politica sia fondamentale per la difesa della democrazia, minata profondamente dal duopolio PD-PDL, ferventi del bipolarismo bipartitico. La presenza di Rifondazione Comunista è indispensabile al rinvigorimento dell’emozione e a far rinascere la passione nella vera politica: quella che sta fra la gente, nei posti di lavoro, nelle scuole, nelle università, nel mondo della cultura. Dobbiamo impegnarci alla militanza diffusa su tutti i livelli della società civile. Ho accettato l’avventura elettorale perché è necessario che non venga più smarrito l’<< obiettivo >> in una politica per la comunità. È necessario continuare nella ricerca e nella conquista di maggiori diritti per le minoranze culturali, sociali o etniche: è necessario un welfare che estenda i diritti fondamentali alle persone e non solo ad una parte elitaria dei cittadini. E’ necessario tutelare i diritti dei lavoratori, la difesa dei posti di lavoro e la sicurezza sul lavoro. È necessario rilanciare il lavoro, l’istruzione, la formazione e lo spazio pubblico. E’ necessario garantire l’esistenza del lavoro nel sociale. È necessario difendere i diritti delle donne, la più numerosa minoranza discriminata del mondo. È necessario difendere i diritti degli omosessuali nelle politiche delle pari opportunità. E’ necessario difendere i diritti dei disabili e garantire il loro inserimento nella società, nella formazione e nel lavoro. È necessario lottare per la liberazione dell’ambiente e della natura dalle logiche del mercato. È necessario lottare per la laicità dello Stato. È necessaria una buona prassi per la pace, la cooperazione e l’immigrazione. È necessaria l’integrazione e la socializzazione con le diverse culture ed etnie in un clima di solidarietà ed uguaglianza nel pieno rispetto del pluralismo delle identità e delle culture. È necessario cambiare questo modello economico sociale creatore di diseguaglianza. E’ necessaria la presenza di RIFONDAZIONE COMUNISTA per questa ALTERNATIVA DI SOCIETA’. Solo NOI possiamo garantirla!