mario 的个人资料Informazione,disinformaz...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
4月27日 CGIL - CISL - UIL - 1° Maggio 2008 NapoliEsserci per affermare il Diritto al Lavoro, alla Dignità.
Siamo purtroppo spesso costretti a Lavorare per sopravVivere, pagando un prezzo inacettabile che è la Vita stessa.
Basta con le morti e gli incidenti sul Lavoro!
Per il riscatto sociale, per lo sviluppo e per il mezzogiorno, per affermare la cultura dei Diritti e della Legalità,
Tutti insieme giovedì I MAGGIO 2008, piazza Dante, dalle ore 17.30.
Più Sicurezza Più Reddito Più Lavoro
Comizio di:
Giuseppe Gargiulo Segretario CISL di Napoli
Spettacoli di:
Antonio e Michele
Enzo Gragnaniello
Maria Nazionale
Rosalia Porcaro
e con:
Luna
Alba Sonora
Delirius Luminal
SOS
Nativa
Lino Volpe
Conducono:
Rosaria De Cicco
Lino D'Angiò
Media Partner: Radio Crc targato Italia
Un caro Saluto e ci vediamo in piazza alla Festa del Lavoro ! L'Officina per l'appunto - Scuola dell'infanziaGentile Amico/a, ti informiamo del fatto che è on line il programma della XIV Edizione del Maggio dei Monumenti.
La nostra Associazione organizza per la manifestazione VISITE GUIDATE per BAMBINI dai 4 ai 12 ANNI.
il Programma è il seguente:
I week end
Sabato 3 Maggio
RITROVO: ore 10:00 all´ingresso del Castel dell'Ovo
Visita a Castel dell'Ovo (solo esterno) e
ai Palazzi Storici di Via Toledo
alla ricerca delle tracce storiche di Don Pedro de Toledo
Domenica 4 Maggio
RITROVO: ore 10:00 avanti a Castel Capuano
da Castel Capuano (visita) a Castel dell'Ovo (visita solo esterna) in MINIBUS
soste previste: Sacra Ruota degli Esposti &
Piazza Mercato (Chiesa di S. Giovanni a Mare)
II week end
Sabato 10 Maggio
RITROVO: ore 10:00 ingresso Castel Sant'Elmo
da Castel Sant'Elmo (visita) a Castel Nuovo (visita) in MINIBUS
soste previste: Via P. Scura (vista di Spaccanapoli) &
Piazza del Gesù (Basilica di Santa Chiara e/o Chiesa del Gesù Novo)
Domenica 11 Maggio
RITROVO: ore 10:00 ingresso di Castel Sant'Elmo
Visita guidata Castel Sant'Elmo e
proseguimento per il centro storico: Visita al Conservatorio
Mini-laboratorio a Piazza Dante
III week end
Sabato 17 Maggio
RITROVO: ore 10:00 piazzale avanti a Castel Nuovo
visita a Castel Nuovo
Domenica 18 Maggio
RITROVO: ore 10:00 ingresso S. Maria la Nova
visite guidate alla Chiesa di S. Maria la Nova e
proseguimento per Piazza Plebiscito:
Mini-laboratorio a Piazza Plebiscito
IV week end
Sabato 24 Maggio
RITROVO: ore 10:00 ingresso Castel Sant'Elmo
visita a Castel Sant'Elmo e proseguimento per Villa Floridiana
Domenica 25 Maggio
RITROVO: ore 10:00 ingresso Castel Sant'Elmo
da Castel Sant'Elmo (Visite guidate) a
Castel dell'Ovo (solo esterno) in MINIBUS:
Mini-laboratorio al Borgo Marinari INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE
Associazione Culturale e Centro Servizi per l'Infanzia
L'OFFICINA... per l'appunto
Piazza Francesco Muzii, 11
80129 (Arenella-Vomero) - Napoli
tel.fax: +39 081.19569335
email: info@lofficinaperlappunto.it
4月26日 "Lacrime di gioventù" dall'album "Nuovi Eroi (1986)" di Eros RamazzottiPotrà sembrare strano vedere questa canzone nel mio blog, ma mi riporta alla mia tenera età di appena 8 anni ed è una canzone che mi entrò nel cuore, grazie alla quale son cresciuto pensando che dovessi far di tutto per <<avere braccia grandi come il cuore mio>>...
Lacrime di gioventùPer chi naviga verso un altro mondo 4月20日 Giorgio Gaber - "La libertà" - Album "Far Finta Di Essere Sani (registrazione studi Fonorama) (1973)"[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo. Vorrei essere libero come un uomo. Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura. Sempre libero e vitale fa l’amore come fosse un animale incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. [parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo. Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia. Che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un’opinione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. [parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo. Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche un gesto o un’invenzione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. "Camere Contigue tra sottoscala e soffitta" di Roberto GaudiosoImmagine copertina di Carlo Rossi
Tamburi d'Africa arrivano e si sovrappongono, soppiantandole, alle lampare dei pescatori di Ischia. [.] I versi di Roberto Gaudioso esplorano senza nostalgia di sole, senza nostalgia di dei e di cielo, questa condizione di fuga della e dall'armonia.[.] Contigue restano le stanze della luce e del buio, di Apollo occidentale e Dioniso Africano. Questi versi aprono crepe, o faglie, ed espongono ognuno di noi al rischio della perdita di sé. Camilla Miglio
Biografia
Roberto Gaudioso nasce il 5 luglio del 1984 a Napoli, ma vive a Pozzuoli con la sua famiglia. Precoci furono le manifestazioni "poetiche", ma i suoi interessi poliedrici lo portarono al liceo scientifico Ettore Majorana di Pozzuoli. Dopo il liceo ha frequentato per alcuni anni la facoltà di lettere e filosofia della Federico II, ma a causa di continue delusioni, date da un accademismo sterile e da un ambiente ristretto, decise di trasferirsi all'Orientale, dove ha scoperto gli studi comparatistici, certamente più adatti alla sua persona. Ha intrapreso lo studio comparatistico delle lingua e letteratura tedesca e swahili.
Collana Rinascita
copyright 2008, Altromondo Editore
soluzioni grafiche e realizzazione
THE FACTORY
I
Te le ricordi le lucciole?
in quella via buia ad Ischia
il mare si fracassava spesso
su quelle rocce alte la nostra villa
te lo ricordi il buio
con le lucciole? le rincorrevi
ed io scappavo, avevi anche tu
una lanterna come i pescatori
di notte al di là delle rocce
verso la villa lontano
guardavamo in mare le lampare
il vento soffiava dal boschetto sui nostri capelli
e sentivamo perderci
dopo cena in silenzio
le lucciole sul balcone
erano nostre.
II
Le camere contigue
sono una vera maledizione -
sempre così vicine, mai
esattamente uguali - che si decidano!
Che rompano quel muro
facendo così straripare
l’una nell’altra - oppure
che ci diano almeno dei soldati
a difesa della nostra porta.
III
Cicatrici parlano come ferite
risuonano gocce nella grotta
che non m’appartiene
non reggo
i tuoi occhi di sangue
le dure mani di pietra
accarezzo
pavide labbra al tuo servizio
- cosa posso saperne se…
… se non amo cosa sarò? -
Un trionfo d’estraneo dura
ascolti sapori lontani avvicinarsi tanto
dal ventre della terra
un suono di terreni tamburi
- terreni tamburi -
gambe nere danzano
terra rossa s’alza
gambe nere danzano
terra rossa s’alza
gambe nere
terra rossa
gambe nere
terra rossa
gambe nere
terra rossa
tamburi!
Terra danza tra gambe nere
ultimo presidio d’umanità.
Ancora una sera senza sera
Ancora una sera senza sera
precede un giorno senza giorno,
è perché le tue mani distanti
sento accarezzarmi senza realtà
e vola nella mente l’alcol
che mi fa sorridere ed infiammare –
amore che me ne faccio del mio sesso eretto? –
Il tuo odore da lontano
m’invade
come qualcuno che alle spalle
t’assale
– ed è così che t’amo –
ti amo e sei tra le mie mani
ti amo e sei nella mia bocca
ti amo e prendi possesso di me
– com’io di te –
intrappolo le dita nella massa intricata dei tuoi ricci
bruni che assaporo e ho la bocca di terra
affogo il naso ascolto il profumo del tuo inguine
sacro che divoro e ho la bocca di mare
– grida il vento e sconquassa con le onde la nave
dove approda? il suo legno metterà radici? –
4月12日 Poesia Afgana di Rumi tratto dal romanzo e film “Il cacciatore di aquiloni”Se ci addormentiamo siamo i Suoi angeli dormienti e se ci svegliamo noi siamo nelle Sue mani. Se piangiamo siamo la Sua nuvola piena di pioggia e se ridiamo siamo il Suo fulmine improvviso. Se siamo nel furore della battaglia è il riflesso della Sua collera e se siamo nella pace e nel perdono è il riflesso del Suo amore. Chi siamo noi in questo mondo complicato? 4月11日 CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli - Il “Sistema Servizi” a NapoliCome già il 4 luglio dello scorso anno, in occasione della "Giornata delle tutele individuali", apriamo questa sintetica riflessione con una affermazione che lo stesso compagno Errico faceva, nel lontano 1999, in occasione della prima, e per noi ancora unica, Conferenza Provinciale sui servizi: " è indispensabile che tutti i servizi offerti, con il "marchio CGIL", rispondano agli stessi canoni di trasparenza e legittimità, siano proposti con la massima competenza, si richiamino all’impostazione ideale, politica ed organizzativa di tutta la Confederazione". Questo il tema conduttore e lo spirito che ha animato il nostro lavoro in questi anni, questa l’impostazione con la quale intendiamo proseguire. Un lavoro non semplice che, come più volte ripetuto, impatta difficoltà di ogni genere: politiche, organizzative ed economiche. Ma nonostante tutto questo, seguendo l’impostazione che, insieme al gruppo dirigente ed agli stessi operatori, abbiamo riconfermato nella iniziativa dello scorso anno, sono state approfondite verifiche, introdotte modifiche ed avviati cambiamenti che sinteticamente andiamo ad elencare.INCA – E’ stato elaborato un progetto che ha ottenuto il sostegno politico e "materiale" sia del livello regionale che di quello nazionale. Intervento che la Segreteria della CdLM di Napoli ha ritenuto indispensabile, non solo per poter contare su risorse economiche extra nonostante il deficit consolidato, ma anche per poter condividere scelte e decisioni che ricadranno sul lavoro dei prossimi anni. Conseguentemente sono state fatte le prime integrazioni sul fronte del personale (un full-time ed un part-time); iniziate le cosiddette permanenze in ulteriori sedi, in attesa di avviare le procedure per il riconoscimento di nuove "zone Inca"; avviati i lavori a via Torino; continuata l’attività di formazione e aggiornamento per operatori e collaboratori. L’ennesimo "fardello" rappresentato dalle procedure di gestione del cosiddetto decreto flussi, è stato gestito con la massima competenza, senso di responsabilità e di collaborazione da parte dell’INCA e di tante altre strutture coinvolte. I risultati di questo ultimo impegno non potevano che essere più che soddisfacenti.UVL – Siamo in ritardo rispetto a programmi ed aspettative. Alcuni "incidenti di percorso" hanno sottratto risorse e tempo necessario all’attivazione di altre priorità. La Segreteria ha comunque già individuato i compagni cui affidare la responsabilità specifica e gestionale del servizio e, soprattutto, dei correttivi da mettere in atto immediatamente: sistema organizzativo ed informatico unico per tutti i compagni delegati alla conciliazione; ridefinizione delle sedi dove è opportuno offrire il servizio; "scheda di accesso" per tutti i lavoratori e/o aziende e relativi consulenti che si presentano ai nostri uffici; totale trasparenza di procedure e responsabilità; riproposizione della convenzione con i legali di fiducia, con conseguente definizione degli accordi per l’utilizzo delle nostre sedi e delle nostre strutture; insediamento di un nostro UFFICIO LEGALE, del quale, al momento opportuno e comunque a breve, si definiranno attribuzioni e responsabilità.SERVIZI FISCALI – Come già dicevamo lo scorso luglio " non vogliamo forzare percorsi, né spingere a decisioni e soluzioni non ancora mature….." Ci siamo impegnati in questi mesi, con la collaborazione dei compagni del CAAF CGIL e della SOGESE, a rafforzare quel legame indispensabile tra tutte le strutture, che consenta di tenere in equilibrio le esigenze economiche della redditività dei servizi offerti, con quelle politiche dell’immagine che l’Organizzazione nel suo insieme intende e deve dare. Difficile pensare che possa essere solo la caparbietà di qualcuno o la buona volontà di qualche altro, lo strumento utile a superare difficoltà legate a scelte e decisioni, assunte nel tempo, che forse oggi non sono più rispondenti alle esigenze attuali. Alla intera Organizzazione ed a chi ne ha la prerogativa, il compito di decidere al più presto.SOL – Pur tra mille difficoltà il lavoro prosegue. Non possiamo però evitare di sottolineare che è ancora affidato, soprattutto, alla buona volontà ed alla inventiva del compagno che vi si dedica. Va rafforzato il sistema di comunicazione interna ed esterna all’organizzazione; occorre rendere più funzionale il rapporto con le politiche e gli interventi sul mercato del lavoro; in prospettiva occorre immaginare una sorta di interazione con la consulta dei giovani e con gli studenti delle scuole e dell’università; bisogna incominciare a pensare ad una eventuale presenza, seppur periodica o saltuaria, su alcune delle nostre zone.SPORTELLO DONNA – Nome ancora provvisorio identificativo, però, di un progetto di reinsediamento, dedicato in particolare alle donne, elaborato, presentato, approvato e finanziato. Si tratta adesso di concordare, con categorie e strutture di servizi, le presenze agli sportelli, i luoghi da cui cominciare, il materiale da preparare e così via. Tanto per cambiare, una nuova sfida che siamo pronti ad affrontare.NON DISCRIMINAZIONI – Lo sportello I KEN è oramai aperto da qualche mese. Per scelta della stessa associazione, l’attività attuale è rivolta, soprattutto, al sostegno di carattere psicologico per coloro che stanno attraversando una fase di accettazione della propria sessualità e per le famiglie o gli amici che accompagnano tale percorso. Il lavoro è, conseguentemente, piuttosto silenzioso. Ciò non toglie però, che in applicazione dello stesso protocollo sottoscritto, vadano immaginati ed organizzati momenti di maggiore visibilità o vere campagne di sensibilizzazione, per una reale applicazione delle pari opportunità per tutti.CGIL SERVIZIO CASA – Se possiamo considerare vinta la sfida politica, non possiamo evitare di segnalare, a noi stessi, la sottovalutazione delle risorse necessarie. Ad oggi, su Napoli e provincia, abbiamo oltre venti "sportelli" che mettono a disposizione centinaia e centinaia di ore di consulenza. Siamo stati capaci di rafforzare il percorso unitario con le associazioni degli inquilini vicine a CISL e UIL e non siamo stati assenti su nessuna delle problematiche sorte sul territorio. Abbiamo trasmesso circa mille deleghe, per il 2008, all’IACP e siamo presenti in tantissime commissioni. Tutto questo però, ricade ancora sulla buona volontà di molte compagne e tanti compagni e sull’impegno economico della Confederazione. Questo lo schema sintetico dei lavori in corso, pur coscienti della omissione di tutta una serie di elementi di cui, comunque, abbiamo più volte discusso e sui quali si potrà tornare in occasione di specifici appuntamenti. La cosa più importante resta, ancora una volta, il senso che vogliamo dare ai termini:1. INTEGRAZIONE; 2. TITOLARITA’; 3. TERRITORIALITA’; 4. CONFEDERALITA’. Non tratteremo singolarmente i quattro "capitoli", perché la speranza di riuscita dell’intero percorso sta proprio nella capacità e volontà di tenerli strettamente insieme. Puntare alla INTEGRAZIONE significa farsi carico che, nonostante l’indiscusso impegno e la buona volontà di tutti, non sarà mai possibile, per la natura stessa della nostra Organizzazione, avere su ogni sede, ad ogni sportello, un operatore esperto per ognuno dei singoli servizi offerti. Da qui, dunque, la necessità di incrociare competenze, sopperire con disponibilità e senso di organizzazione a lacune di sicuro incolmabili, accrescere le proprie conoscenze per metterle al servizio dell’intera CGIL. Significherà anche intensificare e facilitare percorsi di informazione, formazione ed aggiornamento. Dovrà spingerci tutti a lavorare insieme, fare squadra, sentirsi partecipi dell’impegno di tutti e di ciascuno. Ma puntare alla integrazione possibile, non dovrà e non potrà mai significare mettere in discussione le specifiche TITOLARITA’. Questo è un concetto relativamente chiaro per quanto concerne le responsabilità, politiche ed organizzative, delle categorie e delle strutture confederali, nel loro lavoro di contrattazione e di rappresentanza. Dovrà esserlo altrettanto per le singole verticalità dei servizi. Ciascun responsabile sarà TITOLARE dell’efficienza e della efficacia di ogni singolo servizio offerto "con il marchio CGIL", ma proprio come accade per la titolarità contrattuale, tutto dovrà essere conseguente e coerente con le linee, l’impostazione e le determinazioni assunte dalla intera Organizzazione, nel rispetto delle regole che ci siamo date.
TERRITORIALITA’ e CONFEDERALITA’ sono il cuore e l’anima di questa stessa Conferenza di Organizzazione. Il progetto politico ed organizzativo presentato dalla Segreteria della Camera del Lavoro è tutto incentrato sul rilancio dei territori, in una visione aggiornata e rispondente alle esigenze individuate in questi anni. Nello stesso tempo si propone un rapporto ed un metodo di lavoro che, rafforzando la confederazione in tutte le sue articolazioni, renda contemporaneamente più forti tutte le categorie. Solo se cresciamo tutti insieme e insieme mettiamo in campo il meglio delle nostre competenze e capacità potremo rispondere alle nuove mille domande che vengono dai territori, dai tanti giovani e non, lavoratori e non, pensionati ed aspiranti tali che, magari non iscritti alla nostra Organizzazione, vedono comunque in noi, nei nostri delegati, nei nostri sportelli di servizio, un riferimento certo per tentare una risposta alle loro mille esigenze. In questa ottica, coerentemente con il progetto politico elaborato, ci impegneremo affinché, sulle sedi dei territori camerali, sia possibile offrire al meglio la vasta gamma dei servizi diretti e convenzionati CGIL. Questo chiaramente sarà possibile solo con la partecipazione e la collaborazione di tutti i compagni, siano essi responsabili di uno sportello di servizi o di una categoria. Tutti potranno e dovranno partecipare al lavoro messo in campo su quel territorio, condividendo scelte, sacrifici e soddisfazioni. Al coordinatore, responsabile dello stesso territorio, il compito e l’onere non solo di mantenere saldo il rapporto con la Segreteria Confederale e la coerenza con le linee da questa indicate, ma anche quello di individuare i correttivi necessari e le iniziative più idonee, affinché si ritrovi quell’entusiasmo e quello spirito di organizzazione, indispensabili per fare sempre più grande la nostra CGIL ad ogni livello. Nel chiudere questa breve riflessione non ci possiamo esimere dal fare alcune considerazioni su tutto quanto è avvenuto in questi anni e sta ancora evolvendosi intorno a noi. Inutile ed ipocrita far finta di non sapere che, anche sulla nostra provincia, molte categorie e molte strutture, nei modi più disparati, hanno tentato di dare una propria risposta alle richieste di tutela individuale che venivano dai propri iscritti. Sono così sorti, con i nomi ed i metodi più disparati, gli sportelli di categoria per i servizi fiscali, per le conciliazioni, per le vertenze legali e così via. Forse solo il Patronato è, relativamente, immune da questo fenomeno, perché sono ancora indispensabili, stanti le norme vigenti, accreditamenti ed autorizzazioni per l’accesso a specifici programmi o determinati Enti. Bisogna però interrogarci sulle motivazioni alla base di quanto accaduto. Certamente ci sono aspetti imputabili a facile ricerca di soluzioni istantanee a problemi complessi che, nelle sedi previste, occorre affrontare e risolvere con il concorso di tutti. Come gruppo dirigente faremmo però un errore altrettanto grave, se non tentassimo di capire che, evidentemente, non siamo stati in grado di dare tutte le dovute risposte alle mille domande ed esigenze provenienti da categorie e territori. Dobbiamo quindi sentirci impegnati, come Confederazione, a tenere nel giusto conto le esigenze che ci sono e ci saranno segnalate dalle singole strutture. Le quali dovranno però, rendersi conto che non possono trovare scorciatoie e non potranno mai giustificare i propri errori con le disattenzioni altrui. A partire dal documento nazionale della Conferenza di Organizzazione, si parla di "responsabilità politica dei servizi nell’ambito del Dipartimento di Organizzazione". Queste le determinazioni della nostra Organizzazione da realizzare a tutti i livelli; queste le decisioni che tutti i prossimi Direttivi, a partire da quello della CdLM di Napoli, saranno chiamati ad assumere e che tutti saremo tenuti a rispettare. Integrazione, titolarità, territorialità e confederalità diventeranno parole vuote e senza senso se, in applicazione delle regole democratiche che ci siamo dati, non ci sentiremo tutti impegnati a rispettare e far rispettare le decisioni assunte. CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli - SALUTE E SICUREZZA SUL LAVOROA partire dal documento nazionale sulla Conferenza di Organizzazione, la Camera del Lavoro di Napoli presenta il suo progetto politico e organizzativo tutto incentrato sul rilancio del territorio. Se il territorio, pertanto, è inteso come il luogo in cui si esercitano la contrattazione categoriale, confederale e sociale, e’ a partire dal territorio che si devono elaborare politiche di difesa e tutela di diritti qual è la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Luogo e non posto di lavoro, perché il luogo esprime il significato che l’ambiente in cui si produce, non è una struttura asettica, impersonale, ma è uno "spazio"intriso dall’umanità che agisce all’interno: il lavoratore. La Camera del Lavoro di Napoli ha già costruito il Coordinamento Provinciale per attivare Coordinamenti di zona nei territori, composti da RLS, in armonia con quanto questa conferenza definirà sul decentramento organizzativo. Coordinamenti, quale riferimento organizzativo necessario per introdurre il tema sulle politiche territoriali e per tutelare il diritto del lavoro, sociale e di cittadinanza, a partire dal luogo di lavoro. E’ evidente, quindi, la sinergia che deve attuarsi con l’intero sistema dei servizi, a partire da quello previdenziale, superando una logica di esclusività del singolo servizio in favore di un modello di "sistema integrato". L’obiettivo di rafforzare le politiche della SSL, non può essere, pertanto, solo del livello confederale ma di tutte le categorie. E’ necessario rafforzare il ruolo degli dei RLS di sito (figura prevista dalla nuova normativa) e di estendere tale ruolo all’ambiente per agire in termini concreti in favore di uno sviluppo sostenibile. Tenendo conto, inoltre, della eterogeneità dei nostri territori che variano fortemente nelle nostre diverse realtà: dalle imprese edili alla grande distribuzione, dal manifatturiero (con l’insediamento nelle zone ASI, nell’ Area Tess Miglio d’Oro, di aziende meccaniche, di imprese del polo nautico), al comparto agroalimentare e del vestiario………. E’ evidente l’esigenza di una regia sul livello provinciale. Per tale motivo, affinché il diritto alla Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro, non corra il rischio di essere marginale, è necessario che i Coordinamenti siano parte integrante della politica di ogni territorio camerale. CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli - PARI OPPORTUNITA’Dalla conclusione del secondo congresso della Camera del Lavoro di Napoli, a questa Conferenza, piccoli segnali del percorso auspicato si possono individuare. Certamente non può considerarsi compiuto il riequilibrio della rappresentanza di genere nella nostra Organizzazione. I dati riportati nelle schede consegnate, evidenziano ancora una immagine piramidale della presenza delle compagne nei nostri gruppi dirigenti. Non risulta costantemente applicata la norma antidiscriminatoria, o se vogliamo dirla in modo diverso, l’articolo 6 del nostro Statuto, votato a conclusione del 15° congresso nazionale, non è sempre rispettato. Il fatto che questa situazione, tranne rare eccezioni, sia diffusa su tutto il territorio nazionale e comune a molte strutture, non rende certo la nostra incoerenza meno grave. Già al congresso, nell’ordine del giorno assunto dalla commissione politica dicevamo, sempre in riferimento a queste problematiche "Sicuramente non è ipotizzabile la risoluzione di tali contraddizioni solo nell’ambito della nostra Organizzazione, così come non è pensabile che "l’essere progressisti" porti con se il superamento di un problema di rappresentanza che, tra l’altro, è presente per le donne rispetto agli uomini, come è altrettanto rilevante sul fronte delle giovani generazioni, dei lavoratori migranti, degli addetti ai nuovi lavori e così via." Resta il fatto che bisogna continuare a lavorare nella giusta direzione, con segnali concreti e responsabilità precise. Intanto non possiamo sottacere che, con l’impegno di compagne e compagni, la nostra Organizzazione ha continuato, ad ogni livello, ad essere costantemente presente sui grandi temi che, in questi anni, hanno caratterizzato il dibattito politico e sociale. Non è mancata la nostra voce e la nostra presenza nelle piazze quando c’è stata la necessità di difendere una legge dello Stato, perché tale è la 194, da attacchi, strumentali e sconsiderati, di chi non rispetta le più elementari regole della democrazia e del vivere civile. Non è mancato il nostro contributo quando si è trattato di inserire, all’interno delle misure governative per il rilancio del sistema produttivo, provvedimenti che mirassero all’aumento dell’occupazione femminile. Sul nostro territorio, nell’ambito della costruzione di piattaforme territoriali sociali, costruite e concordate con tutti i soggetti interessati, abbiamo posto la massima attenzione al ruolo sociale delle donne e della famiglia, per attenuare le ricadute, che quasi sempre colpiscono le donne ed in modo particolare le lavoratrici, di servizi inefficienti e/o inesistenti. Sul piano occupazionale sappiamo che la situazione, sui nostri territori, resta ancora molto lontana dai famosi obiettivi di Lisbona, nonostante i tanti progetti messi in campo, dai vari livelli istituzionali, a cui la nostra Organizzazione non ha mai fatto mancare il proprio contributo. Sul fronte delle varie commissioni e comitati esistenti non possiamo dire che, senza nulla togliere a competenze e risorse disponibili, sia stato possibile raggiungere un qualche risultato apprezzabile e, soprattutto, generalizzabile. Con la Provincia di Napoli si è, di fatto, in una situazione di stallo da lungo tempo. Prosegue un confronto con la Consigliera di Parità dalla quale, però, per la natura stessa dell’incarico, possono pervenire molti risultati di natura soprattutto informativa. Con il Comune di Napoli, dopo molte pressioni, si è finalmente giunti all’avvio di un "tavolo" con le parti sociali. Non nascondiamo che le nostre aspettative non sono molte. Per quanto riguarda i rapporti unitari possiamo dire che, almeno al nostro livello, non ci sono mai stati eccessivi problemi. Con le responsabili di CISL e UIL, in questi anni, abbiamo costruito un solido rapporto unitario che ci ha consentito, per le problematiche legate alle pari opportunità, di fare sempre corpo unico nei confronti delle controparti sia datoriali che istituzionali. Grazie a questo percorso, in occasione del centenario della giornata della donna, quest’anno abbiamo organizzato una iniziativa unitaria che si è tenuta il giorno 29 febbraio u.s. Da questa iniziativa, con l’impegno di altri compagni e compagne, ne realizzeremo altre simili in luoghi diversi, mentre è in via di definizione un percorso di lavoro unitario con le altre organizzazioni per tentare una sintesi unitaria degli strumenti in campo, delle risorse disponibili, degli obiettivi raggiungibili. E veniamo adesso alle nostre forme organizzative. Sappiamo tutti molto bene che gli interrogativi presenti all’atto delle conclusioni dell’ultimo congresso, sono in effetti rimasti ancora tali. Sempre nell’ordine del giorno del nostro congresso, cui si faceva riferimento in precedenza, noi avevamo allora dichiarati "maturi i tempi" per "avviare formalmente la costituzione di un FORUM DELLE DONNE, aperto a tutte/i le/gli iscritte/i e simpatizzanti della nostra Organizzazione, che sia luogo di approfondimento di tutte le tematiche presenti nella nostra CGIL, in un’ottica di genere." Tale decisione è stata poi condizionata dall’attesa di indicazioni nazionali che ci consentissero di attivarci in armonia con l’intera Organizzazione. Questo, ad oggi, non è ancora avvenuto e nessuno di noi può avere certezza che, la conclusione della Conferenza di Organizzazione Nazionale, sciolga definitivamente dubbi e perplessità. Noi riteniamo non più rinviabile l’applicazione delle nostre decisioni congressuali, perché riconfermiamo l’opportunità e la necessità di arricchire la nostra Organizzazione con ulteriori "luoghi" di dibattito e confronto. Chiaramente non vogliamo di certo porci in contraddizione con eventuali indicazioni nazionali. Conseguentemente attenderemo la conclusione di questo percorso e le eventuali indicazioni che dovessero pervenire, se ci saranno le seguiremo, in caso contrario porteremo al primo direttivo utile della Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli, le proposte coerenti con quanto da noi tutti deciso nell’ultimo congresso. Sarà un ulteriore strumento al servizio di tutte/i per favorire il radicamento, la diffusione e la crescita della intera Organizzazione sul territorio dell’area metropolitana di Napoli. CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli - Oltre le barriere. Inclusione, Parità, Tutela.Tra gli strumenti di cui oggi siamo dotati nella tutela dei soggetti fragili vi è l’ufficio per le politiche della disabilità. Esso rappresenta, spesso, per i diversamente abili l’unico riferimento di tutela dell’intera organizzazione in caso di vertenzialità legate alle condizioni lavorative, al rispetto delle normative vigenti, all’esigibilità dei diritti di reali pari opportunità. Pensiamo pertanto che in questa occasione, e nelle successive sedi decisionali, sia il caso di ipotizzare un percorso organizzativo, che consenta un’azione più efficace, rendendo patrimonio e azione di tutta la Cgil metropolitana il concetto europeo di pari opportunità per le persone diversabili :"L'impegno assunto dall'Unione europea (UE) nei confronti dei cittadini con disabilità va di pari passo con una nuova strategia nei confronti della disabilità non più legata all'idea di un'assistenza passiva, ma ai concetti di integrazione e di partecipazione attiva alla vita economica e sociale. L'azione comunitaria è quindi principalmente incentrata sul riconoscimento e sulla tutela dei diritti delle persone con disabilità. L'accesso all'occupazione è un aspetto determinante per l'integrazione delle persone con disabilità. I principali programmi finanziati dal Fondo sociale europeo, dall'iniziativa comunitaria EQUAL e dalla strategia europea per l'occupazione mirano a facilitarlo. La modernizzazione dei regimi di sicurezza sociale dovrebbe inoltre agevolare il passaggio dalla dipendenza da prestazioni passive di assistenza sociale a misure di incentivazione sotto forma di prestazioni legate al lavoro". A tal fine riprendendo la figura del delegato sociale, si avvierà un programma di formazione di delegati di categorie che sia strumento a favore delle discriminazioni positive per i lavoratori diversamente abili. Il coordinamento per le politiche della disabilità, ad oggi, ha un livello di coordinamento regionale. Ritenendo inutile duplicare funzioni si procederà alla definizione di una rete di delegati categoriali che, in coordinamento con la Segreteria della CdLM di Napoli, opererà in intreccio con i territori camerali, ed in sinergia con l’Ufficio Disabilità. Particolare attenzione verrà dedicata ai modelli e agli strumenti di comunicazione sociale, nonché alla partecipazione ed al pieno coinvolgimento di tutti i lavoratori/trici diversabili, iscritti alla nostra organizzazione nella definizione delle azioni rivendicative individuali e collettive. 4月3日 Tratto da “ Heroes ” Episodio 23 Prima SerieAdoro questa riflessione e voglio regalarla a tutti voi....
“Da dove viene questo bisogno, questa ansia di risolvere i grandi misteri della vita, quando anche la più semplice delle domande non ha risposta? Perché esistiamo, che cosa è l’anima, perché sogniamo? Forse sarebbe più comodo far finta di niente, voltarsi dall’altra parte, ma non è nella natura umana, nel cuore dell’uomo, non è per questo che siamo qui e comunque ci promettiamo l’anima per cambiare il corso delle cose, cambiare il mondo, alimentare un barlume di speranza senza sapere con certezza chi incontreremo durante il nostro cammino e chi in mezzo a tanti volti sconosciuti ci prenderà per mano ci riscalderà il cuore e dividerà con noi la fatica di averci provato!” 4月2日 Il Voto...utile...Ciao a tutti vi copio ed incollo la lettera e le riflessioni di Fulvia Bandoli condividendo pienamente il suo modo di ragionare anche se lei appartiene al SD, ma è pur sempre all'interno della SA...secondo me è una grande...cercatela su Google ;) Grazie a chi mi ha inviato la lettera perchè a suo tempo mi ha arricchito!
Il voto utile secondo Fulvia Bandoli13 02 2008 Il Voto veramente utile è quello che rispecchia i miei principi. E che mi fa dormire la notte Il governo Prodi cade perché Mastella e Dini tolgono i loro voti , perché il Pd ,che doveva rafforzare il governo, appena si è messo in moto è stato un elemento destabilizzante , perché il programma che avevamo promesso agli elettori non l’abbiamo applicato neppure per un decimo, perché l’immagine perenne della Campania sotto la spazzatura è stata devastante e quella della Calabria dove mezzo consiglio è inquisito pure, perché tenere insieme una coalizione troppo spezzettata è difficile, perché non abbiamo solo perseguito l’evasione fiscale( che è giusto) ma abbiamo aumentato le tasse anche agli operai senza capire che dovevamo aumentar loro i salari, perché non abbiamo fatto diminuire il numero di precari, perché neppure stavolta abbiamo fatto la legge sul conflitto di interessi, perché siamo partiti con un governo di oltre 100 persone… insomma per tante ragioni piccole e grandi e non per una soltanto. In dodici anni il centro sinistra va al Governo due volte e cade due volte…entrambe le volte dopo due anni. Veltroni può anche far finta di venire dalla Papuasia ma io non me la sento di mentire fino a questo punto. Anche se guardiamo Roma, un po’ oltre le immagini patinate di un turismo che è l’unico settore trainante, scorgiamo le discariche quasi esaurite e una raccolta differenziata a livelli infimi, trasporti pubblici carenti, molto inquinamento, la diminuzione impressionante di terreni agricoli a vantaggio di una speculazione edilizia inquietante, enormi centri commerciali, tanti piccoli negozi che chiudono o hanno già chiuso negli anni. Solo nelle tre strade più vicine a casa mia ne ho contati quattro. di Fulvia Bandoli, Sinistra democratica UFFICI FISCALI CGIL - BONUS INCAPIENTIIl D.L. 159 del 1 ottobre 2007 ha stabilito che per tutti i soggetti che nel 2006 hanno avuto un’imposta NETTA pari a zero, è stabilito un beneficio di € 150,00 incrementato di € 150 per ciascun familiare a carico. Sono comunque esclusi dal beneficio i contribuenti, per i quali nell'anno 2006 l'imposta netta risulta pari a zero, ma sono stati indicati fiscalmente a carico di altri contribuenti.
chi non ha presentato dichiarazione dei redditi: ü il rigo relativo alle ritenute IRPEF (CUD2007), in virtù delle deduzioni per reddito ed eventualmente per familiari a carico, è uguale a 0 (zero) chi ha presentato dichiarazione dei redditi ( mod. 730-2007- mod. Unico2007): ü il rigo relativo all’imposta netta è uguale a 0 (zero)
Vi informiamo che è stato pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il modello per la richiesta del cosiddetto “Bonus Incapienti”, recuperabile dal sito www.servizi.cgilcampania.it Il modello dovrà essere utilizzato da tutti i contribuenti in possesso dei requisiti, ed in particolare da coloro che non potranno presentare il modello 730-2008 poiché privi di sostituti d’imposta o da tutti quei dipendenti i cui sostituti non sono tenuti ad operazioni di conguagli (es. colf, badanti o che non effettuano trattenute IRPEF da conguagliare con il fisco). Il modello dovrà essere presentato entro gli stessi termini previsti per la presentazione della dichiarazione dei redditi, e cioè dal 2 maggio al 31 luglio 2008. La trasmissione avverrà in via telematica, tramite gli Uffici locali dell’Agenzia delle entrate, (preferibilmente) ovvero anche tramite gli intermediari (Caf, professionisti ect.) Infine, per i contribuenti titolari di reddito da mobilità, che non hanno quindi ricevuto il bonus per un’errata interpretazione da parte dell’Inps, sarà possibile recuperare il bonus attraverso la compilazione del modello 730-2008. UFFICI FISCALI CGIL - DETRAZIONE ABBONAMENTO MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICOLa legge finanziaria 2008 ha introdotto, per l’anno 2008, una nuova agevolazione fiscale concernente le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale (anche attraversamento di più regioni) con riferimento agli “studenti e ai lavoratori per recarsi presso il luogo di studio e di lavoro”. In particolare si riconosce una detrazione IRPEF del 19% dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2008 per l’acquisto di abbonamenti, per un importo non superiore a 250 euro (con un risparmio d’imposta, quindi, fino a 47,50 euro). La detrazione spetta per le spese sostenute anche nell’interesse dei familiari che risultino a carico, ma sempre nel limite complessivo di € 250,00 ed entro i limiti di capienza delle imposte dovute. Il contribuente è tenuto a conservare il titolo di viaggio, che assolve la funzione dello scontrino fiscale e secondo il predetto decreto, il biglietto di trasporto deve contenere in ogni caso le seguenti indicazioni: a) ditta, denominazione o ragione sociale o nome e cognome della persona fisica ovvero il logos distintivo dell'impresa e numero di partita IVA del soggetto emittente il titolo di viaggio o che effettua la prestazione di trasporto; b) descrizione delle caratteristiche del trasporto; c) ammontare dei corrispettivi dovuti; d) numero progressivo; e) data da apporre al momento dell'emissione o della utilizzazione.
Titolo di viaggio nominativo Sul titolo di viaggio nominativo, che il contribuente è tenuto a conservare, devono essere indicate la durata dell’abbonamento e la spesa sostenuta. Al fine di dimostrare che la spesa è stata sostenuta nel 2008 il contribuente dovrà altresì conservare la fattura eventualmente richiesta al gestore del servizio di trasporto o altra eventuale documentazione, attestante la data di pagamento, che nell’evenienza sia nell’impossibilità di procurarsi la suddetta documentazione la spesa si riterrà sostenuta in coincidenza con la data di inizio della validità dell’abbonamento
Titolo di viaggio non nominativo Se il titolo di viaggio acquistato non è nominativo lo stesso deve essere conservato e accompagnato da una autocertificazione effettuata nei modi e nei 7 termini previsti dalla legge (dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, art. 47, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore) resa dal contribuente in cui si attesta che l’abbonamento è stato acquistato per il contribuente o per un suo familiare a carico. |
|
|