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日志


[Artèteka news] Ci siamo. Sabato si semina al largo san giovanni!

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Con la preghiera di aiutarci nella diffusione di questa notizia.
Per provare a realizzare un cambiamento.
Grazie a tutti coloro che aderiranno e ci sosterranno.



Sabato 29 Marzo dalle ore 15:00 sino alle ore 18:00 in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli si terrà la
quarta edizione della giornata della semina organizzata dall'associazione Artèteka (al Centro Antico)
Dopo le tre edizioni precedenti i giardini dell'ormai celebre Largo Orientale sembrano aver assunto una immagine assai più rigogliosa e curata
di quattro anni fa, quando si è iniziato ad intervenire su questo territorio. Le aiuole sono ormai sempre curate e pulite,
folte piante crescono tra le recinzioni tipiche da giardinaggio, anch'esse donate dall'associazione. Il tutto sempre comprato grazie al sostegno
della gente, autofinanziameni piccoli piccoli che centesimo dopo centesimo hanno permesso questo piccolo miracolo.
La piazza, grazie ai tanti che si sono improvvisati apprendisti giardinieri, è risorta.
Questo inverno è stata finalmente chiusa al traffico grazie ad una petizione lanciata  la scorsa primavera sempre da Artèteka
e raccolta dalla Seconda Municipalità che ha prontamente attivato le macchina burocratica ed ha permesso, senza non poche
forzature amministrative la sua chiusura.
Insomma, l'impegno profuso in tutto questo tempo, come se si fosse trattato di una impresa apocalittica, ha portato i suoi frutti.
Questa quarta giornata della semina sarà quindi un pretesto per far rete, per seminare nuovamente altre piante
e manutenere ulteriormente i giardini, ma anche per presentare il successivo passo dell'associazione Arteteka. Sarà infatti
presentato il progetto "verso un centro di gravità permanente", progetto che mette in rete cittadini, istituzioni, forze produttive e
per la prima volta anche l'Istituto Orientale, che parteciperà attivamente a questa quarta giornata donando alcune piante.
Un modo quindi di fare aggregazione sociale, una scusa per far incontrare la società civile e creare la possibilità concreta
di realizzare un progetto tutto figlio della collettività. Chiunque vorrà potrà dare il suo contributo al progetto che dovrebbe
vedere la sua prima uscita a maggio.

Sabato si inizierà a prendere le adesioni e a far partire il gruppo di lavoro che riesumerà il progetto "centro di gravità permanente" che nel 2005
collegò per la prima volta le tre piazze del decumano "inferiore" (santa maria la nova, banchi nuovi e san giovanni maggiore) dimostrando
l'enorme potenzialità ricettiva di questo fazzoletto di città, bistrattato ed abbandonato da tutti. Recuperare quindi un progetto vincente
e ripresentarlo mensilmente. "Le piccole notti bianche", questo il nome della "prima" realizzata nel 2005 che per mancanza di supporto e fondi
non vide mai un seguito. "Inutile una sola notte all'anno, meglio tante piccole serate ogni mese..."

Piccoli passi che sognano di realizzare il cambiamento. Insieme, come dovrebbe essere normalmente, nel quotidiano
in una società civile in cui politica commercio e cittadini interagiscono serenamente per lo sviluppo della collettività.
Da un fiore è nato un frutto inaspettato, non sperato. Adesso si spera che
tale fiore col suo frutto possano dar vita a tanti altri fiori con altrettanti frutti. Parola chiave di tutto questo
è "partecipazione". Con o senza fiori e zappa  l'importante sarà esserci sabato. E dare un altro segnale forte
di aggregazione. Di voglia di cambiamento.
Tutti in piazza quindi!

3月26日

Una poesia solo per me

Lontananze
 
Che senso avrebbero le nuvole,
che spostandosi cambiano forma,
dopo che tu hai contraffatto il mio cuore
tirandogli calci,
dopo che il tuo sorriso è mutato?
 
Che sapore avrebbero i baci,
e le stesse parole che sapore, che suono,
dopo che la tua voce e la mia
sono divente estranee,
dopo che il loro flusso uniforme
è stato spezzato
da altre voci ed altri baci?
 
Quali colori tu avresti cari,
se non colori strani,
perchè i miei li hai ormai dimenticati,
confusi e stinti
in altri a me nemici?
 
Quale profumo sentirei domani,
se non pesante ed acre,
perchè inquinato da respiri estranei,
che hanno interrotto il nostro,
forte e puro?
 
Cosa vedrei negli occhi e tu nei miei,
entrambi opachi e non più accesi ormai,
se non scene inconsuete, luci ignote,
che mai sapranno il nostro antico sole?
 
Perciò, non ritornare; il tempo esiste,
ha già ammalato gioie e dispiaceri,
che mai saranno più quelli di ieri;
e non potrebbero più esserci amico,
come quando io ero vento, e tu scogliera.
 
 
 
...perchè le lontananze sono sempre e ovunque, il problema è sempre lo stesso: correre in contro e sapere che...se anche "in-contro" non c'è...si può guarire!
3月25日

Libertà d'Amore Libertà dei Diritti

sinistraarcobaleno

 

Libertà d'Amore

                             Libertà dei Diritti

INTERVENGONO:

Dolores Feleppa Madaro Assessore alla Memoria della città

Francesco Minisci Consigliere Comunale - PRC Napoli

Anna Faiella Coordinatrice Associazione "Dannazione"

MODERA:

Maite Iervolino Animatrice Culturale

27 Marzo 2008 ore 19.00

presso il Gima's Lounge sito in Via Bellini, 15

 

 

3月21日

Azione urgente in favore di 15 monaci tibetani - FIRMA SUBITO L'APPELLO!

 
Care e cari,

a seguito delle proteste scoppiate lunedì 10 marzo in Tibet in cui sono stati arrestati numerosi monaci tibetani, Amnesty International ha lanciato oggi un'azione urgente in favore di 15 monaci arrestati e scomparsi.

Si tratta di Samten, Trulku Tenpa Rigsang, Gelek Pel, Lobsang, Lobsang Thukjey, Tsultrim Palden, Lobsher, Phurden, Thupdon, Lobsang Ngodup, Lodoe, Thupwang, Pema Garwang, Tsegyam e Soepa, in carcere dal 10 marzo per aver preso parte a una manifestazione pacifica a Barkhor, Lhasa, la capitale della Regione autonoma tibetana. Non si hanno ulteriori informazioni sul luogo in cui sono detenuti su eventuali accuse formulate nei loro confronti e Amnesty International teme rischino di
subire torture e altri maltrattamenti.

Vi chiediamo di firmare e far firmare l'appello per la loro scarcerazione alla pagina:
http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Tibet?page=azioni_urgenti


BACKGROUND:

Le proteste sono scoppiate lunedì 10 quando circa 400 monaci hanno marciato dal monastero di Drepung verso Lhasa, chiedendo la fine della campagna governativa che costringe i monaci ad abiurare il Dalai Lama e a subire propaganda politica. Oltre 50 di loro sono stati arrestati nel corso della marcia. I monaci di altri monasteri sono scesi in strada chiedendo la scarcerazione degli arrestati. Le proteste hanno dato vita a disordini a Lhasa e in altre zone del paese. La polizia e i soldati hanno lanciato gas lacrimogeni, hanno assalito i dimostranti e hanno esploso proiettili nel tentativo di disperdere la folla. Venerdì le proteste a Lhasa hanno assunto un carattere violento. Fonti ufficiali cinesi hanno annunciato la morte di 10 persone, per lo più uomini d'affari di Lhasa. Voci non confermate hanno riferito di un numero
maggiore di vittime. A Lhasa vige il coprifuoco e i negozi sono chiusi. La città  è stata isolata tramite posti di blocco, mentre il centro è presidiato da veicoli blindati e mezzi della polizia. Le forze di sicurezza hanno anche circondato tre importanti monasteri di Lhasa, costringendo i monaci a serrarsi all' interno e picchiando chi tentava di uscire. I monaci del monastero di Sera hanno iniziato uno sciopero della fame per costringere i militari cinesi a sciogliere l' assedio. Proteste pacifiche di tibetani si sono svolte anche in Nepal e in India. Qui, dimostranti che intendevano marciare verso il confine cinese sono stati fermati e arrestati. A Kathmandu, la capitale nepalese, le manifestazioni sono state sciolte con violenza e alcune persone sono state trattenute in carcere per breve tempo, picchiate e sottoposte a ulteriori maltrattamenti.

Amnesty International
Sezione Italiana

Petizione contro un "artista"

Nell' anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo lego' ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lascio' morire lentamente di fame e di sete. Durante parecchi giorni, l'autore di questa orribile crueltà e i visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori impassibili alla agonia del povero animale, fino a quando finalmente mori' per inanizione, sicuramente dopo aver passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario. Ti sembra forte ???Quello non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte, ed in questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna Biennale in 2008.OSTACOLIAMOLO!!! 
Firmate 
, non bisogna pagare, né registrarsi, né niente pericoloso, e vale la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia congratulato né chiamato 'artista' per tanto crudele atto, per simile insensibilità e piacere col dolore altrui. È molto facile, tarda 10 secondi e è sicuro, se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze che nessuno si crede, bene possiamo dedicare un po' di quello tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la crudeltà di questo, ed altri, sadico e ripugnante 'essere umano'.
 
PS: se metti il nome dell' 'artista' in Google escono le foto di questo povero animale, e ti usciranno sicuramente anche pagine web dove potrai constatarlo e vedere che è verità.

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Spesa alla spina...

"Spesa "alla spina" presso i centri commerciali in Campania, per la
riduzione dei rifiuti urbani "

hosted on the web by our free online petition service, at:
http://www.PetitionOnline.com/CAMPAMB1/

At PetitionOnline.com, we host the petition you've signed, but we didn't
create it. If you would like to comment on the petition, or otherwise
communicate directly with the petition author, you can contact the author
at:
   Vincenzo E. Antignano, antigna9@yahoo.it
   Consumatori della Campania
   www.iomirifiuto.wordpress.com

Perchè si vota il 13 e 14 Aprile 2008...

La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione''.
''E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica.Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l'inganno''.
 
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA' HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO (7-10.000 euro al mese) ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI.
 
FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE I TG CORROTTI E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA..

Il voto

Premettendo che sono per la libera e sempre e comunque espressione di opinione e voto, per tutti coloro che dovessero fare l'avventata scelta di non votare o annullare la scheda volontariamente, lascio qualche indicazione importante in merito al voto...
 

E' importante sapere che se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da
nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.

Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti. ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
Di seguito i riferimenti legali. Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge: Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5

5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

Illustro nei dettagli il sistema da usare:

1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA),
dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”

3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE
GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle
liste mi rappresenta”)

COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI.