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11月7日 “Presto arriverà il tempo di scegliere fra ciò che è giusto e ciò che è facile!”Quanti film o canzoni o brevi stralci di essi vi hanno fatto pensare e riflettere? Il titolo del mio post è una affermazione che è quasi la chiusura di un film; gli appassionati avranno subito capito di che film si tratta, e spero, invece, che chi non sappia a cosa mi riferisco si fermi semplicemente a riflettere sulla affermazione perché a volte i preconcetti ci fermano innanzi ai ragionamenti e a priori ci limitiamo solo a criticare negativamente la fonte a cui attingiamo precludendo così l’avvio di ogni discussione o messa in discussione anche dentro noi stessi. Cosa è giusto? Cosa è facile? Perché scegliere una delle due se poi ciò che è facile non significa di certo sbagliato o non giusto? Che accezione si vuol dare a quel <<facile>> contrapposto al <<giusto>>? Il giusto chi può dire che sia davvero giusto, il semplice appellarsi al senso comune o alla morale comune o etica comune? A questo punto cambierei il termine <<comune>> con <<convenzionale>>, che rende di più l’idea e il senso del concetto che voglio esprimere. Scegliere ciò che è facile è sbagliato rispetto alla scelta del giusto? Scegliere ciò che è facile non può essere scegliere ciò che è anche giusto? Ma poi facile e giusto per chi? Per se stessi? Per la comunità? Per la maggior parte delle persone? Per gli altri ma non per se stessi? Quante volte abbiamo sentito dire o abbiamo elargito sentenze in modo superficiale tipo: “Non è giusto quello che mi stai facendo!” oppure: “Tanto per te è facile!” Forse sarebbe più opportuno soffermarsi sulla morale ed etica che ognuno di noi si crea per se stesso, ma nello stesso tempo cercare di aprire i propri orizzonti a quelli degli altri in generale o dell’ interlocutore del momento nello specifico di una situazione. Ritorno banalmente alla soggettività ed al relativismo comportamentale, che ha tante variabili da tenere in considerazione; si parte dal senso del battito del cuore all’età degli interlocutori, dal vissuto che ognuno ha come bagaglio personale alle condizioni economiche e sociali, etc etc… Il problema è che gli altri ti chiedono sempre di immedesimarti in loro, ma raramente loro stessi lo fanno. E’ giusto abbandonare chi si ama (amici, famiglia, figli, partner) perché non si sa affrontare o non si sopporta il peso di qualche problematica oppure è facile abbandonare tutto e tutti perché non si è capaci di affrontare e sopportare il peso delle emozioni o le problematiche? Forse è giusto se si pensa solo a se stessi ed è anche facile perché è la scelta più facile da seguire, cioè chiudere cuore e mente in un congelatore e costruirsi una vita altrove lontano da ogni cosa e ogni persona che evoca ricordi, ma sono sicuro che anche questo non è proprio facile. Per me c’è sempre una scelta intermedia che tutela l’amore e che non desertifica le relazioni interpersonali. Lasciare Napoli perché è troppo incivile è giusto e facile. E’ giusto perché si può vivere in ambienti più sani e far vivere i nostri figli in una società meno contaminata dalle brutture della vita troppo accentuate qui. E’ facile perché tutti vorrebbero abitare e salire al 13° piano di un palazzo se è provvisto di ascensore sempre funzionante! Oppure è giusto restare e cercare di cambiare, per quel che si può in una vita, ciò che qui non va? Di sicuro non è facile, ma potrebbe esserlo! Mi sono sempre chiesto perché i napoletani a Napoli buttano le carte per terra, mentre se sono in visita in altre città hanno paura anche di gettare una cicca per strada. Molti mi hanno risposto che qui tutti fanno così, che le strade sono sporche e quindi non fa niente, mentre nelle altre città le strade ed i marciapiedi sono così puliti che è un peccato sporcare, oppure che se la gente ti vede gettare una carta a terra ti guarda male e ti addita! Ma, scusate, vi siete mai detti che forse le strade sono pulite perché non c’è gente che sporca? Che queste persone ritengono le loro strade loro proprietà come il pavimento delle loro stanze da letto e quindi rispettano i luoghi pubblici che sono di tutti? Forse dovremmo iniziare tutti a guardare male chi è incivile! Penso che nell’affermazione-riflessione presa in considerazione si attribuisca il senso di morale ed etica, alla scelta del giusto, se realmente si sono costituite in una persona o in una comunità o ancor più in senso generale in una società, mentre si attribuisca, alla scelta di ciò che è facile, il senso di tutto ciò che si allontana dalla morale ed etica. E’ facile fare il palo degli spacciatori per 500 euro al giorno piuttosto che usare la cazzuola 10 ore al giorno per gli stessi 500 euro al mese, ma questo è giusto per se stessi e per la comunità, non di certo per il rapporto lavoro-retribuzione. Infine è facile parlare, sognare, progettare, ma è meglio scegliere ciò che è giusto, cioè fare ciò che si dice, realizzare i sogni ed i progetti, perché illudere è una scelta facile, credere e perseverare in un fine è una scelta giusta. Potrei continuare all’infinito con tanti esempi sia di senso civico, sociale che di esempi di scelta fra ciò che è giusto e ciò che è facile nei rapporti interpersonali analizzando ogni punto di vista, ma come al solito vi lascio riflettere, criticare e fare autocritica… "Innamorato" di JovanottiSono sicuro che Se non ti conoscessi E tu arrivassi ora all'improvviso Mentre me ne sto qui a non fare niente Immerso nella strada Se non ti conoscessi Dicevamo E non avessi mai detto Ti amo Mai a nessuna donna prima d'ora Per Imbarazzo O perchè non c'era Se non ti conoscessi E a un certo punto Mentre distrattamente guardo avanti Così come si fa... Sovrappensiero E tu passassi ora come sei Io per la prima volta nuovamente Mi sentirei così come mi sento Ancora un'altra volta nuovamente Starei proprio così Come sto adesso Innamorato Se tu apparissi ora Come sei Con quel tuo modo di guardare ...netto Coi tuoi capelli Che come un sipario Si aprono soltanto A chi ha il biglietto Io nuovamente ancora un'altra volta Mi sentirei così Come mi sento Incatenato nella tua atmosfera Imprigionato Come piuma al vento Io per la prima volta nuovamente Mi sentirei così come mi sento Ancora un'altra volta nuovamente Starei proprio così Come sto adesso Innamorato "Come musica" di JovanottiI tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani I nostri occhi che diventano mani La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore Fatte a pezzi da un profumo buono Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata La mia parte di letto in questa parte di vita Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore La nostra storia che non sa finire So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Mai mai Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari I nostri segni di aria in questi anni di fuoco Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni Ritrovarti quando ti abbandoni Il nostro amore immenso che non puoi raccontare E che da fuori sembrerà normale So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Siamo stati sulla luna a mezzogiorno Andata solo andata senza mai un ritorno E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo Ci siamo attraversati fino nel profondo Me c’è ancora qualcosa che non so di te Al centro del tuo cuore Che c’è? So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai "Temporale" di JovanottiGli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede La mente non può sapere quello che il cuore sa L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente Le mani non sanno dare quello che il cuore da C'è un temporale in arrivo C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità C'è un temporale in arriuvo sulla mia città Porta novità porta novità Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni Ma non so perdere il vizio delle emozioni La vita è più interessante delle definizioni E tutto quello che arriva da qualche parte va Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo Un meridiano per forza incrocia un parallelo Determinando la sorte di molta umanità E tutto quello che sappiamo non è vero E tutto quello che sappiamo non è vero Si perdono le origini nel buco del tempo Ma tutto si conserva nelle profondità Sia l'elefante che il topo non avranno scampo La legge della savana li governerà Non si può scegliere un sogno non si può scegliere Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare Le previsioni del tempo si posson prevedere Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare Si danza per invocare la fertilità Si danza prima del sesso o di un combattimento Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa Si danza per imitare il lavoro del vento Quando non so dove sono io mi sento a casa Quando non so con chi sono mi sento in compagnia Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa La cura è spesso nascosta dentro alla malattia C'è un temporale in arrivo C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità C'è un temporale in arrivo sulla mia città Porta novità porta novità Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro Pronto per farci passare l'amore del futuro Abramo lascia la casa senza sapere niente Si mette in strada lasciando quel che sapeva già E il trapezista si gioca tutto continuamente Per pochi soldi ed per un brivido di libertà L'autista di scuolabus ha in mano la nazione Più di un ministro di un Papa o di un'autorità E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione La maggior parte del mondo la puoi trovare là Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente Hanno scoperto una casa dell'antichità Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente Ma il loro bacio va avanti per l'eternità C'è un temporale in arrivo C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità C'è un temporale in arrivo sulla mia città Porta novità porta novità L'antico impero cinese accolse Marco Polo Perchè era un giovane mercante di immaginazione Non servono grandi ali per spiccare il volo La vita è molto più vasta di una definizione E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa Che tolga il velo di polvere dalla realtà E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa Coi fiori in mano e una promessa di felicità Problemi di digestione ispirano romanzi Rivelazioni che nascono nell'acidità Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi Si eviterebbe lo scontro delle civiltà Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa La foto sulla parete mi segue con lo sguardo Nessun allarme per ora nessuna sorpresa C'è un temporale in arrivo C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità C'è un temporale in arrivo sulla mia città Porta novità porta novità E l'invincibile non è quello che vince sempre Ma quello che anche se perde non è vinto mai L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore Se pensi sempre ad un muro un muro troverai Mi son trovato memorie che non sono mie Ho un solo nome ma almeno cento identità E' naturale preferire le belle bugie Alla durezza di ghiaccio di certe verità Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette Ma il mondo è molto più grande più grande di così Se uno ha imparato a contare fino a sette Vuol mica dire che l'otto non possa esserci Senti l'elettricità senti l'elettricità C'è un temporale in arrivo Porta novità porta novità "In orbita" di JovanottiSotto una palma al centro di Alexander Platz Ci siamo presi il nostro tempo per decidere Con la filosofia del grande Snaporaz Abbiamo scelto che non volevamo scendere Da questa giostra che ci fa girar la testa E che ci tiene in orbita Dentro a una giungla sopra a un tetto di Parigi Mentre ammiravo le tue ali di farfalla Abbiamo immaginato di essere felici Come due bimbi proprietari di una stella In una febbre tropicale al polo sud sognai i miei vecchi sorridenti in riva al mare Mentre guardavano la mia barca andare via Benedicendo la mia rotta dentro al cuore Perchè ogni tempo porta dentro un dispiacere Perchè ogni giorno porta dentro un pò d'amore Che ci tiene in orbita Dentro un locale messicano di Shanghai Ho immaginato meno spreco di dolore Ho vista appesa al muro l'onda di Hokusai Mi ha ricordato che ogni cosa può cambiare Su questa giostra che ci fa girar la testa E che ci tiene in orbita "Dove ho visto te" di JovanottiE le mie gambe han camminato tanto E la mia faccia ha preso tanto vento E coi miei occhi ho visto tanta vita E le mie orecchie tanta ne han sentita E le mie mani hanno applaudito il mondo Perchè il mondo è il posto dove ho visto te Dove ho visto te Dove ho visto te E le mie ossa han preso tante botte E ho vinto e perso dentro tante lotte Mi sono steso su mille lenzuola Cercando il fuoco dentro una parola E le mie mani hanno applaudito il mondo Perchè il mondo è il posto dove ho visto te Dove ho visto te Dove ho visto te E c'è una parte dell'America Che assomiglia a te Quei grandi cieli senza nuvole Con le farfalle e con le aquile E c'è una parte dentro all'Africa Che assomiglia a te Una leonessa con i suoi cuccioli Che lotta sola per difenderli E le mie braccia hanno afferrato armi E tanta stoffa addosso a riscaldarmi E nel mio petto c'è un motore acceso Fatto per dare più di quel che ha preso E le mie mani hanno applaudito il mondo Perchè il mondo è il posto dove ho visto te Dove ho visto te Dove ho visto te E le mie scarpe han camminato tanto E la mia faccia ha preso tanto vento E coi miei occhi ho visto tanta vita E le mie orecchie tanta ne han sentita E le mie mani hanno applaudito il mondo Perchè il mondo è il posto dove ho visto te Dove ho visto te Dove ho visto te E c'è una parte della mia città Che assomiglia a te Quella dei bar con fuori i tavolini E del silenzio di certi giardini E c'è una parte della luna Che assomiglia a te Quella dove si specchia il sole Che ispira musica e parole Baciami baciami baciami Mangiami mangiami mangiami Lasciami lasciami lasciami Prendimi prendimi prendimi Scusami scusami scusami Usami usami usami Credimi Salvami Sentimi E c'è una parte della vita mia Che assomiglia a te Quella che supera la logica Quella che aspetta un'onda anomala E c'è una parte in Amazzonia Che assomiglia a te Quelle acque calde e misteriose Le piante medicamentose "A te" di JovanottiA te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni... "Fango" di JovanottiIo lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo io lo so che non sono solo anche quando sono solo sotto un cielo di stelle e di satelliti tra i colpevoli le vittime e i superstiti un cane abbaia alla luna un uomo guarda la sua mano sembra quella di suo padre quando da bambino lo prendeva come niente e lo sollevava su era bello il panorama visto dall'alto si gettava sulle cose prima del pensiero la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero ora la città è un film straniero senza sottotitoli le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli il ghiaccio sulle cose la tele dice che le strade son pericolose ma l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente il profumo dei fiori l'odore della città il suono dei motorini il sapore della pizza le lacrime di una mamma le idee di uno studente gli incroci possibili in una piazza di stare con le antenne alzate verso il cielo io lo so che non sono solo io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango la città un film straniero senza sottotitoli una pentola che cuoce pezzi di dialoghi come stai quanto costa che ore sono che succede che si dice chi ci crede e allora ci si vede ci si sente soli dalla parte del bersaglio e diventi un appestato quando fai uno sbaglio un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te ma ti guardi intorno e invece non c'è niente un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che hanno ancora il coraggio di innamorarsi e una musica che pompa sangue nelle vene e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi smettere di lamentarsi che l'unico pericolo che senti veramente è quello di non riuscire più a sentire niente di non riuscire più a sentire niente il battito di un cuore dentro al petto la passione che fa crescere un progetto l'appetito la sete l'evoluzione in atto l'energia che si scatena in un contatto io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che nn sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango e mi fondo con il cielo e con il fango e mi fondo con il cielo e con il fango 11月2日 "Dimmi che ci sei" di Alex BaroniTi riconoscero', sei come me mi riconoscerai, ti accendero'. Le mie mani non si fermeranno piu' gia' mi sembra di toccarti E perquisiro' il mio cuore fino a che capiro' che mi parla di noi, stelle che per me sarai l'universo per viaggiare insieme e poi nei miei sogni resterai, mi troverai, ti trovero'. E vivo come te, ci provo sai e tu mi sceglierai, non puoi sbagliare luna che accompagni il mare di lassu' quando hai voglia di cantare fa che possa avere voce fino a che sentiro', che mi parla di noi, stella che per me sarai la carezza di ogni mio pensiero e poi sopra i sogni che tu fai, mi troverai, ti trovero'. Dimmi che ci sei, che mi aspetterai scriveremo mille pagine di noi dimmi che ci sei, che mi seguirai segui i passi che faro'. Sentiro', che si parla di noi, stella che per me sarai la mia voglia di tornare a casa e poi sopra i sogni che fai, se tu ci sei ti trovero', ancora ... ti trovero' "Chi mi aiuterà" di Alex BaroniE' mattina ma non ci sei, c'e' un gran silenzio intorno a me io sono da solo, non so chi mi aiutera' oggi il tempo non passa piu', c'e' il sole ma fa freddo sai mi sento morire, non so chi mi aiutera'. E' stato quasi un gioco per me, adesso io lo so e' forse troppo tardi pero', io corro come un pazzo cerco solo te. Ti amo da impazzire torna da me. coro: E' gia' sera ma non ci sei c'e' la tristezza negli occhi miei. Ho perso l'amore, non so chi mi aiutera'. E' stato quasi un gioco per me, adesso io lo so e' forse troppo tardi pero', io corro come un pazzo cerco solo te. Ti amo da impazzire torna da me. coro: Il tempo passa ma non ci sei c'e' un gran silenzio intorno a me. Ho perso l'amore, non so chi mi aiutera'. E' un altro giorno ma non ci sei e' un altro giorno ma non ci sei e' un altro giorno ma non ci sei "La voce della luna" di Alex BaroniTi vorrei come sei, se ogni volta saprai, darmi di piu' e non farmi il muso mai, anche se ti annoiero', coi discorsi di noi. ti amerei come sei, e non ti cambierei, anche se tu per confondermi di piu', mi dirai che non lo sai, quanto bene mi vuoi. la voce della luna ti raccontera' mille cose di te e di me la voce della luna ti accarezzera' fino a quando sarai qui con me. ti convincera', che puoi, sentire il mio respiro se vuoi la voce della luna ti riscaldera' fino a quando sarai qui con me. nel mio mondo vivrei, la mia parte farei ma capiro', se abbracciarti o andare via, per tornare su di noi quando so che lo vuoi. la voce della luna ti raccontera' mille storie di te e di me la voce della luna ti accompagnera' fino a quando sarai qui. dimmi quanto manca, quanta strada devi fare, per raggiungermi, sto aspettandoti pensami piu' forte, dammi un segno, fammi rallentare i battiti che ti inseguono, per poi stringerti e dopo non lasciarti mai. la voce della luna ti accarezzera' fino a quando ti portera' qua la voce della luna ti accompagnera' fino a quando sarai qui con me "Sogni a mezzogiorno" di Alex BaroniSogni abbandonati ai confini della notte e già dimenticati sotto il getto delle docce delle gocce sogni fuori legge come i ladri da soli come figli senza padri storie che non hai vissuto ma i perchè il coraggio non ce l hai sogni cosi magri che ti spaventi se li guardi e se provasse invece a farli uscire a liberarli a farli respirare in un bel prato verde a passeggiare non li lasciare li no... sogni a mezzogiorno sogni sotto il sole a fare feste a far rumore e nella tua valigia quanti ne hai non soffocarli mai sogni da inseguire e da catturare sogni pirati in alto mare i sogni quelli veri cominciano all’alba fuori dall’ombra perchè sognare basta può far male sotto la pioggia si può arrugginire cosi diventi un sogno pure tu pure tu però non vivi più mezzogiorno sogni sogno pure tu e non vivi più sotto il sole ma con le ali e con il motore ed un passaporto per fuggire via via dalla fantasia sogni a mezzogiorno sogni sotto il sole che sono fatti e non parole i sogni quelli veri cominciano all’alba fuori dall’ombra sogni a mezzogiorno sogni sotto il sole a fare festa e far rumore nella tua valigia quanti ne hai non soffocarli mai sogni sogni da inseguire e da catturare sogni pirati in alto mare i sogni quelli veri cominciano all’alba fuori dall’ombra sogni a mezzogiorno sogni sotto il sole ma con le ali e con il motore ed un passaporto per fuggire via via dalla fantasia sogni a mezzogiorno sogni sotto il sole che sono fatti e non parole i sogni quelli veri cominciano all’alba fuori dall’ombra sogni a mezzogiorno sogni sotto il sole a fare festa e far rumore nella tua valigia quanti ne hai non soffocarli mai sogni "Anima" di Alex BaroniC'è sempre un velo di nuvole anche nel cielo più blu a volte un vizio invisibile dietro a una grande virtù nessun confine, inizio e fine mai, abitano insieme il male e il bene per ogni schiaffo, una carezza sai resta prigioniera dentro l'anima si può scoprire la verità negli occhi di una bugia cattivi e buoni, giganti e nani noi l'altalena dei destini umani che confusione, ma cosa sarà mai paradiso e fossa di serpenti L'anima, che si innamora anima, che non ha mai paura anima, coi suoi sentieri anima, con tutti i suoi misteri anima, che frena e spinge anima, profilo della sfinge anima, nelle tue mani anima, che colpe non ne ha forse il mestiere di vivere s'imparerà con l'età la leggerezza dell'essere ci pesa un'enormità contraddizioni, risoluzioni e poi devi fare i conti coi tuoi sogni coi sentimenti, che non vorresti ed hai paradiso e fossa di serpenti L'anima, che si innamora anima, che non ha mai paura anima, coi suoi sentieri anima, con tutti i suoi misteri anima, che frena e spinge anima, che parla e ti convince anima, dentro le vene anima, che fa suonare bene Anima.... "Io ci sarò" di ALex BaroniCosa si muove, nei miei pensieri, quando ricordo te guardo lontano ma tu dove sei quante parole posso inventare, se sto pensando a te quanto rimane ancora fra di noi. io ci saro', ovunque tu sarai in tutte le parole d'amore, la voce saro' non avere paura mai, sai che ci saro'. sempre piu' forti, sempre piu'grandi, i miei pensieri ormai quando cerco d'immaginare cosa fai ti sto cercando e mi nascondo, dentro una poesia mi sto muovendo piano verso te. io ci saro', ovunque tu sarai nell' ultimo pensiero la sera, e nei sogni che fai non avere paura mai, mai io ci saro' in ogni tuo respiro non avere paura mai. io ci saro', ovunque tu sarai e sotto il tuo vestito stasera, la pelle saro' non avere paura , non puoi essere sola non avere paura mai, sai che ci saro', io ci saro', io ci saro' "Sogno di un viaggio senza meta" di Mario ZazzaroRicordo ancora vivido di un pomeriggio di settembre, quando il sole ancora caldo rubava il fresco al mio viso e l’ombra ai miei pensieri. Sognavo ad occhi aperti, riflettendo sul nostro prossimo futuro… era un viaggio oltreoceano la distanza del battito del tuo cuore, inafferrabile il caldo sospiro del tuo anèmos. Ma, inevitabilmente, si affollavano nella mia testa progetti di un’ esistenza comune, di una vita condivisa nonostante le vallate, i fiumi, le colline e le montagne che avrebbero diviso così crudelmente due corpi fusi in uno, due anime così lontane e forse opposte, ma talmente simili da scontrarsi in un misterioso e sincero amore. Un incontro fra titani, un dilemma divisorio fra l’uomo radicato e il giovane << in divenire >>; il solito banale, ma mai risolto enigma fra ragione e sentimento, fra egoismo d’amore e rispetto per la libera scelta di crescere e formarsi senza porre limiti, barriere o paletti oltre cui non passare. Eppure quante volte avrei voluto negare a chi amo di intraprendere percorsi che obbligatoriamente avrebbero portato solo aridità nei cuori e distanze difficili da sopperire con semplici parole… Egoisticamente vorrei tenerti tutto per me, ma un’anima come può essere incatenata? Eppure eccomi qua, pronto a far curare il mio cuore, malato del più comune sentimento, dalle parole, dall’acuirsi dell’udito, trasmutato sempre più in cuore, perché in quell’orecchio si sono fusi tutti gli altri sensi. Non è così, perché il cuore batte forte e di certo non si è trasformato in orecchio, ma mi chiedo, se solo con le parole, scarne di profumi, sguardi, sapori e delicati scontri fisici e vissuti condivisi nella presenza fisica dell’altro, il cuore batte all’impazzata, dovremmo credere che questo è un sentimento d’amore vero da dover curare, coltivare, far crescere sempre più e poi vivere nel momento tanto atteso? Sempre quel giorno ti proposi un progetto di vita comune, consacrato secondo legge, quella che meglio ritenessimo per noi, ricco di desideri e speranze, forse di figli ai quali non far vivere gli errori dei nostri genitori e ricoprirli di amore e libertà, di rispetto e non di insegnamenti, ma di esempi. Si, esempi. Perché gli esempi aiutano a riflettere, gli insegnamenti sono pacchi precostituiti di cui nessuno al mondo ha bisogno se essi stessi non sono circondati di vissuti e di esperienze dirette. E poi ancora il mio mollare tutto al tuo ritorno per dedicarmi completamente a te. Sembra un viaggio senza meta se penso alla differenza di età, ma io rispetto la coscienza del prossimo che mi ama e so che essa parlerà sia al cuore che alla testa. E’ un viaggio senza meta perché la tua età potrebbe aiutarti a continuare a correre, la mia semplicemente a camminare ancora con più prudenza. E’ un viaggio senza meta perché è riposto in un sogno. E’ un viaggio senza meta perché è parte integrante di un progetto di vita comune. E’ un viaggio senza meta perché è innato nel pensiero, connaturato nella qualsivoglia libera scelta che verrà. E’ un viaggio senza meta perché la meta è ancora tutta da decidere in condivisione. E’ il sogno di un viaggio senza meta perché “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.” (Marcel Proust - Francois Voltaire) e quando questi nuovi occhi brilleranno fissi per sempre nei miei allora saprò realmente che tutto il rispetto, la fiducia, la lealtà, l’amore, la serenità, la gelosia, la tristezza, la gioia, la solitudine, la malinconia e quanto altro ancora, avranno vinto sulla distanza fisica, ma soprattutto avranno trionfato i nostri sentimenti, perché “Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici ( da chi ami)? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già? Nessun luogo è lontano!” (Richard Bach) Mi hai scritto in un sms che non devo dimenticare che mi ami… si lo so che mi ami e tu lo sai di amarmi? Mi chiedo: potrebbe un uomo sano dimenticare di avere due mani, due occhi, un cuore? No, perché sono parti del proprio corpo, come tu sei parte esistente ed essenziale della mia attuale vita! E tu, sei fisso nel mio cuore anche quando mi rode il fegato perché non mi chiami o non mi rispondi ai sms, o preferisci parlare ore al pc con amiche di amiche mentre per me c’è meno tempo, ma se un giorno poi tutto dovesse cambiare? Se non alimentassimo più con piccoli fuscelli il fuoco dell’amore, non potrebbe anche il più lieve dei soffi spegnerlo? La canzone “Teorema” del prendere e trattare male può valere per giovani amori passionali ed adolescenziali, mentre per altri potrebbe significare la tomba dell’interessamento verso l’altro. Se i sacrifici non dovessero mai avvenire in modo bilaterale, non sarebbe lecito il meschino pensiero che è la volontà o la dolce fantasia di uno solo dei due a tenere ancora in piedi un castello di sabbia? Questo è l’amore, è tutto “Carte da decifrare” ( Ivano Fossati ). Il mio sogno è da tempo iniziato ed anche il mio viaggio di scoperta con nuovi occhi, con tante cose cambiate e che continueranno a cambiare, sperando sempre in meglio, ma nella vita nulla è un punto fermo, quanto meno l’individuo, che sempre meno riesce a dare ad altri la sicurezza dell’esistere e del resistere, ma come dico sempre: ora ci sono e nel miglior modo possibile, secondo le mie energie, dando sempre conferme… ma il resto è mistero! E se la speranza fosse semplice follia di uno e i messaggi venissero fraintesi e non tradotti bene? E se davvero ognuno di noi è sia trasmettitore che antenna ricevente di emozioni e sentimenti, mi chiedo, qualora ci fosse un segnale sbagliato se l’errore stia nella trasmissione dell’uno o dell’altro o nella ricezione dell’uno o dell’altro. La vita sociale e i rapporti interpersonali non sono altro che politica, dove non si parla, solo ed esclusivamente, di colpe dell’attore, cioè colui che compie, ma di responsabilità ed assunzione di responsabilità per le scelte effettuate. La politica riguarda il comportamento della società, mentre l'etica quello del singolo. "L'uomo è per natura un animale politico", (Aristotele) non sono politici né gli animali né gli dei: solo l'uomo lo è. Vuol dire sia che per natura l’uomo è legato ad una vita comunitaria con gli altri sia che la forma tipica della vita sociale è la polis ( città ). Anche alcuni animali vivono in società, ma è un fatto istintivo: in loro manca l'aspetto organizzativo ( vedi ad esempio le api e le formiche ). Dire che l'uomo per natura è un animale politico significa anche implicitamente negare il cosiddetto "CONTRATTUALISMO", la tesi secondo la quale lo stato è un contratto, una convenzione fatta a tavolino dagli uomini, che si rendono conto che stare insieme è vantaggioso. Aristotele la pensa diversamente: è un'attitudine naturale; è vero che gli uomini si raggruppano anche per interesse, per trarre vantaggi: nessuno può fare tutto bene e da sé ed è meglio che ciascuno si specializzi in un'attività. Ma non è un processo convenzionale, bensì è spontaneo. Vivere insieme non è solo dettato da esigenze materiali: anche se l'uomo avesse tutto ciò di cui ha bisogno e fosse autonomo tenderebbe lo stesso a vivere insieme ad altri. Vi è una spontanea voglia di stare insieme. L'uomo tende quindi ad aggregarsi in modo naturale. Ed è proprio sull’agire spontaneamente che lascio riflettere… E come quando ero su quella fatidica fermata del 97c al mio ritorno da un viaggio senza meta, perché il cielo non sarebbe più stato lo stesso ed il sole non più bello e il mio domani in maggiore solitudine, con parole strozzate ed ingoiate << salutandoti affogo >>… Ti Amo! |
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